Menu

Come correggere le risonanze modali in sala prove e sala di ripresa

Le regole per le basse frequenze che abbiamo visto per le sale di mix sono sempre valide: più angoli si trattano e meglio è. A differenza delle sale di mix, però, in questo caso abbiamo più persone che camminano e si muovono contemporaneamente ed è quest’aspetto che occorrerà considerare per far stare bene tutti mentre si suona.

E’ inutile creare una sala perfetta se questo comporta la sua riduzione ad un box minuscolo e poco accogliente. Per ottenere comfort acustico e vivibilità possiamo iniziare trattando gli angoli a soffitto con trappole installate in orizzontale, oppure possiamo risparmiare 5cm preziosi per ogni trappola ad angolo verticale (gli angoli che si formano con le pareti della sala) utilizzando le versioni senza airgap delle nostre bass traps.

5cm sembrano pochi sulla carta, ma vi assicuro che sono utilissimi quando, oltre a noi e al trattamento acustico, dobbiamo inserire amplificatori, sistemi di ascolto, reggi chitarre, aste microfoniche, il mixer, etc.

Ad ogni modo, ad angolo consigliamo sempre le trappole (inclinate di 45° rispetto alle pareti) con membrana per non sovra-assorbire le alte frequenze e permettere un assorbimento maggiore in bassa frequenza.

Una volta trattato l’ambiente, come per il punto d’ascolto delle control rooms, molta influenza ha anche il posizionamento degli strumenti (e dei microfoni) nella sala, soprattutto quando si desidera ottenere il massimo dalla ripresa degli strumenti.

Nel corso degli anni ho applicato tutte le regole possibili ma una sola mi ha permesso di ottenere le registrazioni che desideravo, soprattutto per quello che riguarda la batteria.

Rientra ancora in gioco la sezione aurea: posizionare la cassa della batteria nell’intersezione che si crea dividendo le due dimensioni (larghezza e lunghezza della sala, con una bella pedana si potrebbe fare anche per l’altezza) per 1,6180339887.. permette di ottenere un suono che risentirà il meno possibile dei nodi e degli antinodi creati dal comportamento modale.

Questa tecnica è una rivisitazione più corretta della più famosa regola del “1/3 dei lati” in quanto si passa dal 33,333333..% all’aureo ed elegante 38%.

Contattateci se avete dubbi o domande oppure compilate il modulo per la consulenza acustica gratuita per richiedere un progetto acustico personalizzato: saremo ben lieti di aiutarvi a compiere un passo fondamentale per la migliorare la qualità del vostro studio e delle vostre passioni!