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Posizionamento delle bass traps sulle pareti per il trattamento delle basse frequenze risonanti

In questa pagine discuteremo di come posizionare le bass traps (trappole per basse frequenze) sulle pareti della sala per il trattamento acustico delle basse frequenze risonanti

Le basse frequenze si assorbono anche lungo le pareti. Se lo spazio lo permette, anzichè posizionare pannelli fonoassorbenti, è consigliabile utilizzare prodotti che possano scendere in basso per assorbire il più possibile anche nelle zone più difficili dello spettro. Dopotutto se volessimo assorbire solo le alte frequenze basterebbe una coperta oppure della semplice spugna in bugnato o piramidale ma escludiamo a priori questi materiali se vogliamo ottenere un vero Suono.

Perchè non amiamo la spugna? Perchè sotto i 500Hz non fa nulla.
Il peggior suono che si possa ottenere è proprio quello dato dalla spugna fonoassorbente che riveste tutte le pareti. Assorbendo solo in alto e lasciando inalterate le basse frequenze otterremo solo un suono ingolfato, scuro, poco dinamico ed affaticante.
Sfatiamo un ulteriore mito che nuoce gravemente alla cultura musicale: la spugna in bugnato o piramidale non “insonorizza” affatto. Se volete isolarvi dagli altri ambienti per non arrecare disturbo, allora occorre pensare ad altri materiali e in particolare alle contropareti in cartongesso e alle intercapedini d’aria. Se vi serve una consulenza in merito, contattateci prima di fare spese inutili: sapremo indirizzarvi al meglio verso un acquisto sicuro!

Gli altri punti importantissimi per una buona risposta della sala sono le interazioni con le pareti, in particolare con la parete subito dietro al sistema di ascolto, il front-wall (interazioni chiamate SBIR – Speaker Boundary Interference Response). Posizionare una trappola dietro ad ogni monitor in modo che possa arrivare ad altezza woofer ci permette di pulire le basse frequenze che nei sistemi d’ascolto, man mano che si scende in frequenza, diventano sempre più omnidirezionali propagandosi anche sul retro del sistema.

Lasciandole libere di interagire con l’ambiente causano forti scompensi creando buchi nella risposta in frequenza e compromettendo la resa del sistema.

Sempre sulla parete frontale consigliamo una trappola al centro della parete, magari anche solo appoggiata a terra in modo che all’occorrenza la si possa spostare in avanti: distanziandosi dalle pareti permettiamo infatti un maggiore assorbimento ma questo si può fare solo nelle zone nelle quali abbiamo spazio inutilizzato come, appunto, dietro al nostro mixer.

In generale tutte queste indicazioni portano ad incrementi sempre maggiori della qualità d’ascolto ma non sempre è possibile partire subito con una fornitura completa. Nessun problema, anche questi sono strumenti da conoscere per potersi divertire realmente: inserendo pian piano gli elementi fondamentali si potrà da subito iniziare a lavorare in un modo completamente nuovo.

Consigliamo quindi di coprire almeno con dei pannelli AkuPan le riflessioni primarie laterali, a soffitto e posteriori e almeno due angoli frontali dietro al sistema. Questo trattamento, nella maggior parte dei casi, è già un ottimo primo passo “chiavi in mano”. Successivamente, se ritenuto necessario per le proprie finalità, si potranno spostare gli AkuPan in altri punti della sala sostituendoli con bass traps Kombat o LowMaster.

Contattateci se avete dubbi o domande oppure compilate il modulo per la consulenza acustica gratuita per richiedere un progetto acustico personalizzato: saremo ben lieti di aiutarvi a compiere un passo fondamentale per la migliorare la qualità del vostro studio e delle vostre passioni!